La Pentecoste

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At. 2,1-8.  Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.                                                 Gv 14,15-16.23-26.   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.  Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

 

 

 

 

Come  gli apostoli.      Non ce la fai da solo.

Non sai che fare,  non sai come fare.    Non sai che dire.      Hai troppa paura.    Di essere schernito,  di essere rifiutato,  di essere calpestato.

E te ne stai al chiuso.     Rinchiuso, rifugiato, nascosto, trincerato.    Ti sei imprigionato,     da solo.

 

Ma il Padre,  Dio Padre,     non ti lascia solo,  mai.       Prima  ti ha mandato il Figlio,   che ha aperto il cielo.        Ora dal cielo,   può scendere il suo cuore.    Ti manda   il suo Spirito.       Lo Spirito Santo.

 

È un fragore.      È  la potenza di Dio.    È più potente di ogni cosa.     È più forte  di ogni cosa,  che ti fa paura.

È un vento impetuoso.   Una presenza che non si vede,   ma si fa sentire.    Che sposta tutto,   cambia tutto.

Che si abbatte.     Batte la tua paura.   È più forte della tua paura.    Ti travolge,  ti prende,  ti porta,   dove vuole il Padre.

Lingue.      È la voce del Padre.   Che parla di Dio.  Al posto tuo.       Che lo grida.   Che lo loda, che lo glorifica.   Al posto tuo.      Che lo rivela a te.  E agli altri.   Al posto tuo.

Come di fuoco.    Che brucia,  quello che non è di Dio.    Ti purifica.  Ti trasforma.     Ti fa nuovo.

È la fiamma.      Che ti illumina.  Che ti fa vedere, che ti fa capire.      Che ti riscalda.    E ti fa sentire.

È il Paraclito.      Sta sempre con te. Vicino a te.   Non ti lascia mai.     Sta,  dalla tua parte.  Intercede per te.

Consolatore.      Si prende cura di te.     Ti ripara, ti risana, ti guarisce.    Asciuga le tue lacrime.    È la gioia di Dio.

Si posa su ciascuno.       Scende su di te.   In modo specifico.   In modo personale.   In modo diretto.   Cuore a cuore.

E ti colma.        Lo Spirito Santo ti riempie.     Ti riempie di Dio.  Tutto intero.     Ti porta il Padre  e il Figlio.      E dimorano presso di te.      È la Trinità,  che sta con te.   Dio intero.  Vivo e vero.

 

Se lo chiami,

viene.

Anche ora.

 

 

 

 

 

 

 

Il Paràclito.

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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

 

 

Prima viene l’amore. Prima del fare, prima dell’avere, viene l’amore. Nell’amore, ha senso il fare. Nell’amore, riesci a fare.

L’amore vero per Gesù. Prima di tutto. Ti fa stare con lui. Essere per  lui. Fare come lui.

Ma Gesù non ti lascia solo. Non ti lascia senza. Non ti lascia mai.   Ha compiuto il progetto di salvezza e torna alla destra del Padre.  E intercede presso il Padre per te.  È il primo Paràclito.

Ed è il Padre che ti manda  lo Spirito Santo, il secondo Paràclito.

È dal Padre,  mandato,  inviato,  chiamato,  presso di te.  Per starti vicino, per difenderti, per custodirti.  Per prevenirti.  Per rincuorarti, per ripararti.  Per consolarti, per risanarti, per guarirti.  Ti sta sempre vicino, non ti lascia mai.

Chiamalo, invocalo, imploralo. Accoglilo, ricevilo  in te. Veramente, concretamente, nei sacramenti, con i sacramenti.

E lui, lo Spirito Santo,  ti porta il Figlio.  E il Padre nel Figlio.  Ti porta Dio al completo.        Ti porta la Trinità. Dentro di te. Viene tutta la Trinità, dentro di te.  Potrai vivere la Trinità, dentro di te.

Lo Spirito Santo è lo Spirito di verità. Lui te la fa  riconoscere. Ti fa conoscere Dio, ti parla di lui, te lo rivela, te lo manifesta.

Ti fa amare Dio,  te lo fa amare con l’Amore stesso di Dio.  E sarai amato dal Figlio e dal Padre, anche tu.

Ti fa compiere le opere di Dio. Perché solo lui le conosce.  Ti fa compiere la volontà di Dio, perché solo lui la contempla.  Ti fa portare Dio agli altri,  perché è lui che lo porta, che passa, che parla.

È lui che trabocca dal tuo cuore, al cuore del  fratello che incontri.

E lui lo sente, lo riconosce, lo ascolta.