Il servo malvagio.

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”

 

 

Il servo, prostrato a terra, lo supplicava.

  • Un   pentimento finto.
  • È     un pentimento finto.
  • Ha   fatto finta
  • che  era pentito.
  • Un  pentimento falso.
  • È    un pentimento falso.
  • È   falso lui.
  • È   falso anche lui. 
  • Ha   ingannato il suo signore.
  • Ha   ingannato il Signore.
  • Ha   ingannato Dio.
  • Ha   tradito Dio.

 

Lo prese per il collo e lo soffocava

  • Manco   lo sa cosa è il pentimento.
  • Manco   lo vuole il pentimento.
  • Manco   ci sta il pentimento.
  • Per questo   lo prende al collo.
  • Per questo   gli fa male.
  • Per questo   gli vuole male.
  • Perché lui    lo sa cosa è il male.   
  • Il male   ce l’ha dentro.
  • Ce l’ha  ancora dentro.
  • Gli è  rimasto dentro.
  • Ci è   rimasto dentro.
  • Gli è  rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto appiccicato.
  • È il male   che lo stringe al collo.
  • È il male   che lo tiene al collo.
  • È il male   che gli fa male al collo.
  • È il male   che strozza lui.
  • Non  l’ altro.

 

Come io ho avuto pietà di te.

  • È quel male   che ti ha chiuso.
  • È quel male   che ti fa chiuso.
  • Che non ci    entra la pietà. 
  • È quel male   senza pietà.  
  • È quel male   che non ha pietà.
  • È quel male   che non hai pietà.
  • Solo Dio    te lo può levare.
  • Solo Dio    lo può fare.
  • E allora    lo sai.
  • Solo allora   lo sai.
  • Cosa  è   il perdono.

 

 

 

 

 

 

 

Due o tre riuniti nel mio nome.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

 

 

Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te.

  • Se  ti fa del male.
  • Se  lo continua a fare.
  • Se  non si pente.
  • Se  non si ferma.
  • Fermalo  tu
  • quel male.
  • Scoprilo  tu
  • quel male.
  • Così  lo sanno
  • che   è male.
  • Se  non basta.
  • Se  non vuole.
  • È    il male che lo vuole.
  • È    il male che lo fa.
  • E   ci vuole Dio.
  • E   ci vuole il Padre.
  • Per   quel male.

 

Il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.

  • E    ci metti il Padre.
  • Ce  lo metti tu il Padre.
  • Ce  lo fai stare tu il Padre.
  • Davanti  a lui.
  • E lo   chiedi al Padre.
  • E lo   chiedi nel nome del Figlio.
  • E lo   chiedi con il Figlio.

Dove sono due o tre riuniti nel mio nome.

  • Ci   metti il Padre.
  • E   ci metti il Figlio.
  • E   ci metti la Trinità.
  • E   ti ascolta la Trinità.
  • E   ci metti gli altri.
  • E   lo fai con gli altri.
  • E   ci stanno gli altri.
  • Che   lo chiedono  alla Trinità.
  • E    la Trinità lo fa.
  • E   la Trinità ci sta.
  • Che  lo ferma. 
  • Che  li ferma.
  • Ci sta  tutto Dio.
  • Ci sta  Dio.
  • Che    li ferma.
  • E lui   lo fa.
  • E lui   lo sa fare.
  • E lui   lo può fare.

 

  • Nulla   è impossibile  a Dio.

 

 

 

 

 

Non pensi secondo Dio.

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».

 

 

Non pensi secondo Dio.

  • Ma tu,    non le fai
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   non le vuoi
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   non ci stanno
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   manco lo pensi
  • il Padre.
  • Ma tu,   manco ci stai
  • con il Padre.
  • Ma tu,   manco ci sta
  • il Padre.

Ma secondo gli uomini.

  • Ma tu,     ci metti un altro
  • al posto  del Padre.
  • Ma tu,     ci metti altro
  • al posto  del Padre.
  • Ma tu,     ti ci metti tu
  • al posto  del Padre.

 

Vade retro Satana.

  • Satana   non lo vuole
  • il piano   di Dio.
  • Satana   lo sfascia
  • il piano   di Dio.
  • E tu,       fai come lui.
  • Satana,    porta via Gesù
  • dal piano  di Dio.
  • Satana,    stacca Gesù
  • dal piano  di Dio.
  • E tu,         fai come lui.

 

Doveva andare a Gerusalemme.

  • Gesù     lo vuole
  • il piano  di Dio.
  • Gesù     lo fa
  • il piano  di Dio.
  • Ci mette    la sua vita
  • nel piano   di Dio.
  • È    la sua vita
  • il     piano di Dio.   

 

  • Perché   sta nel Padre.
  • Perché   è con il Padre.
  • Perché   è del Padre.
  • Il piano  di Dio.
  • Che  salva  il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

Tu sei il Figlio di Dio vivente.

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.

 

 

Tu sei il Figlio di Dio.

  • Non   c’è la fede.
  • Se     non c’è
  • il   Figlio di Dio.
  • Non   è la fede.
  • Se     non è
  • il  Figlio di Dio.

 

Il Padre mio.

  • Parti   dal Padre.
  • Te lo   da il Padre.
  • Sta     nel Padre.
  • Il  Figlio  di Dio.
  • Ce l’ha    il Padre.
  • Lo sa      il Padre.
  • Sta con   il Padre.
  • Il  Figlio  di Dio.
  • Stai      nel Padre.
  • E stai   nel Figlio.
  • Stai      con il Padre.
  • E stai   con il Figlio.
  • Con   il Padre
  • è   Dio
  • il   Figlio di Dio.

 

Le chiavi.

  • Il     Figlio di Dio
  • è     la chiave
  • del  Regno di Dio.
  • È     la chiave
  • che  ti apre la porta
  • del   Regno di Dio.
  • È     la chiave
  • che  ci entri
  • nel   Regno di Dio.
  • È      la chiave
  • che  ti dà
  • il   Regno di Dio. 

 

  • È      la chiave
  • che   fa quello
  • che   vuole il Padre. 
  • È      la chiave
  • per   fare quello
  • che   ti chiede il Padre.   

 

  • E  sei   Pietro.

 

 

 

 

 

 

 

Il grido della Cananèa.

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i sse non alle pecore perdute duoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».

 

 

Il grido della fede.

  • Per  mandare via
  • un   male così grande
  • ci  vuole
  • una   fede così grande.
  • Una   fede con il grido.

 

Ma egli non le rivolse.

  • Non   lo lasci.
  • Non   lo molli.
  • Non   te ne vai.
  • Solo lui   lo può fare.
  • Perché   lui lo può fare.
  • Perché   lui è Dio.
  • E Dio lo  può fare.

Se non alle pecore perdute.

  • Non  ti importa
  • dei   concetti.
  • Non  ti importa
  • dei   discorsi.
  • Non  ti importa
  • dei   distinguo.
  • Non  ti importa
  • se    non lo fa.
  • Non  ti importa
  • se     non lo fa subito.
  • Non   ti importa
  • perché  non lo fa subito.

 

Si prostrò dinanzi a lui.

  • Il male   con il grido
  • lo può   levare.
  • Solo   la fede
  • con    il grido.  
  • È  il    grido dell’anima.
  • Che   si spreme l’anima.
  • Che   si lancia l’anima.
  • Che   si getta l’anima.
  • Ai piedi   del suo Dio.

 

Da quell’istante sua figlia fu guarita.

  • E il male   se ne va.
  • E il male   non ci sta.
  • Lo    ha vinto Dio.
  • Ma   anche tu.
  • Con    il grido  della fede.

 

 

 

 

 

 

 

Gesù cammina sulle acque.

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!»

 

 

È un fantasma.

  • Ancora  non sai
  • che  è Figlio di Dio.
  • Ancora  non puoi
  • che  è Figlio di Dio.
  • Ancora  non vuoi
  • che  è Figlio di Dio.
  • Per questo
  • cammina  sulle acque.

 

Se sei tu.

  • Dammi  la prova
  • che  sei tu.
  • Voglio  la prova
  • che  sei tu.
  • Ti metto  alla prova
  • che  sei tu.

Si impaurì.

  • Ma  alla prova
  • ti  ci metti tu.
  • Ma  alla prova
  • ci  caschi tu.
  • Il  vento
  • ti  porta via.
  • Il  vento
  • ti  trascina via.
  • Il  vento
  • ti  porta giù.
  • Il  vento
  • e  vai giù.

Signore salvami.

  • Tirami   su.
  • Tirami   fuori.
  • Fuori    dalla morte.
  • Solo Dio   lo fa.
  • E Gesù    lo fa. 
  • Perché    Gesù  è
  • il  Figlio  di Dio. 

Perché hai dubitato?

  • Il  Figlio  di Dio
  • ci  sta  sempre.
  • Anche   se ci sta il vento.
  • Anche   quando ci sta il vento.
  • Perché  ci sta il vento.
  • E  non ci sta più  il vento.

 

Davvero tu sei Figlio di Dio.

  • Ora lo sai   che  Gesù
  • è     il  Figlio di Dio.

 

 

 

 

 

 

 

La moltiplicazione dei pani.

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.

 

 

Guarì i loro malati.

  • Sei lì  perché.
  • Hai  fame,
  • fame  di Dio.
  • Solo Dio  la sa.
  • Solo Dio  la vede.
  • Solo Dio  la sana.

 

Prese i cinque pani.

  • Quei  pani
  • che   non finiscono.
  • Quei  pani
  • che   non finiscono mai.
  • Quei  pani
  • che    tornano.
  • Quei  pani
  • che   ritornano.
  • E   non finiscono mai.
  • In  quei pani
  • ci  sta Dio.
  • Ci  sta dentro Dio.
  • Che  non finisce mai.

Alzò gli occhi al cielo.

  • Solo  Dio lo fa
  • che   tornano i pani.
  • Che  fa tornare i pani.
  • Quanti  ne vuole.
  • Solo  Dio lo fa
  • che  crea i pani.
  • Che  ricrea i pani.
  • Che  rifà i pani.
  • Perché  lo vuole.

 

Tutti mangiarono a sazietà.

  • E  arriva il pane di Dio.
  • Quando
  • non  lo aspettavi.
  • E  arriva il pane di Dio.
  • In  un modo
  • che  non ti aspettavi.
  • E  arriva il pane di Dio.
  • Più  di quanto
  • non  ti aspettavi.

Dodici ceste piene.

  • E  arriva il pane di Dio.
  • E  ti basta
  • e  ti avanza. 
  • E    fa di più
  • Più   di quanto
  • non  speravi.

 

  • È    Gesù. 
  • È    l’ Eucaristia.

 

 

 

 

 

Il tesoro nascosto.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

 

 

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto.

  • Il  regno dei cieli
  • è  il Regno di Dio.
  • È  Dio.
  • È  il tesoro nascosto.

Un uomo lo trova.

  • Che  lo hai trovato
  • si vede.
  • Dagli occhi  che ti brillano.
  • Quando  lo guardi.
  • Dagli occhi  che ti brillano.
  • Perché  lo guardi.

E lo nasconde.

  • Che  lo hai trovato
  • lo  vedi.
  • Che  lo proteggi.
  • Che  lo ripari.
  • Che  lo metti al riparo.
  • Da chi  te lo prende.
  • Da chi  te lo porta via.

Vende tutti i suoi averi.

  • Che  lo hai trovato
  • lo  senti.
  • Che  vale di più.
  • Che  vale più di tutto.
  • Di  quello che hai.
  • E  quello che hai.
  • E  quello che sei.
  • E  quello che puoi.
  • Ti  serve per lui.

E compra quel campo.

  • Lo  scrivi. 
  • Lo  sottoscrivi. 
  • Lo  firmi. 
  • Lo  confermi. 
  • Lo  certifichi.  
  • Che  Dio
  • è   il tuo Dio.
  • Che  tu sei suo.
  • Che  tu appartieni a lui.
  • Che  tu non lo lasci più. 

 

  • Ora    lo sai. 
  • Che   lo hai trovato 
  • il   regno dei cieli.
  • Ora   lo sai.    Che ci stai già.  
  • Nel   regno dei cieli.

 

 

 

 

 

 

La zizzania e il grano.

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».

Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò.

 

 

Il suo nemico, seminò della zizzania

  • È  il male
  • che  ce la mette
  • la zizzania.
  • Quando  non te ne accorgi.
  • Perché   non te ne accorgi.
  • Così   non te ne accorgi.
  • È  il male.
  • Che   la fa uguale al grano.
  • Che   la fa simile al grano. 
  • Che   sembra grano. 
  • Così  non te ne accorgi. 
  • È  il male.
  • Che   la mette insieme al grano. 
  • Che   la mette in mezzo al grano. 
  • Che   la mette accanto al grano. 
  • Così   non te ne accorgi. 
  • È  il male. 
  • Che   si veste di bene. 
  • Che   assomiglia al bene.
  • Che   sembra il bene. 
  • Che   pare il bene. 
  • Così   non te ne accorgi.  

 

Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme.

  • Ma   tu lo capisci. 
  • Quando   cresce.
  • Quando   esce.
  • Quando   esce fuori.
  • Ma  tu lo capisci.
  • Da   quello che è.
  • Da   come è.
  • Che   è diverso dal grano.
  • Che   non è grano. 
  • Ma   tu lo capisci.
  • Da   quello che fa.
  • Da   come lo fa.
  • Da   perché lo fa.
  • Che   non è grano.
  • Ma   tu lo capisci.
  • Che   non lo fa il bene.
  • Che   non lo vuole il bene.
  • Che   non è il bene.
  • Che   non è grano. 

 

  • Perché   lo vedi  il grano.
  • Perché   lo sai  il grano.
  • Perché   è di Dio  il grano.
  • Perché   tu  sei di Dio.
  • E    sei grano.
  • Con   gli occhi aperti.

 

 

 

 

 

 

Corpus Domini.

In quel tempo, Gesù disse alla folla:  «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».  Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».  Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.   Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

 

 

Il piano di Dio.

  • Il piano di Dio
  • non è una parola.
  • È  un fatto.
  • È  concreto.
  • È  reale.
  • È  carne.

 

La mia carne.

  • Ecco perché
  • si è fatto carne.
  • Per darti
  • la sua carne.
  • Ecco come
  • si fa carne ora.
  • Con il pane
  • che diventa carne.
  • Ecco come
  • si fa carne ancora.
  • Con il pane
  • che diventa carne
  • ancora.

 

Chi mangia la mia carne.

  • Se  la carne di Dio
  • entra in te.
  • È   Dio
  • che entra in te. 
  • Se  la carne di Dio
  • entra in te.
  • Sei  tu
  • che entri in lui.
  • Sei  tu
  • che stai in lui.
  • Sei  tu
  • che vivi in lui.
  • Sei  tu
  • che fai parte di lui.
  • Sei  tu
  • che sei parte di lui.

Avrà la vita eterna.

  • Se  sei in lui.
  • Ti   dà la sua vita.
  • La  vita eterna.
  • E   hai la vita eterna.
  • Già  da ora.

E io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

  • E   anche al tuo corpo
  • gli  dà la vita eterna.
  • E   anche il tuo corpo
  • ha  la vita eterna.
  • Alla fine dei tempi.
  • Viene   a prendere
  • anche  il tuo corpo.
  • Ti   fa risorto.
  • Anche  con il corpo.
  • Lo  vuole il Padre.
  • Lo  ha chiesto il Padre.
  • Lo  fa con il Padre.
  • Ti  aspetta il Padre.

Il piano di Dio.

  • Ecco   lo scopo del piano.
  • Ecco   il fine del piano.
  • Ecco   la fine del piano.
  • Ecco   come si compie il piano.
  • Ecco   dove si compie il piano.
  • Ecco   dove arriva il piano.
  • Tornare  a casa.
  • Alla   casa del Padre.
  • Da    dove sei venuto.
  • Vivere  con il Padre.
  • E   con la Trinità.
  • Tutto  intero.
  • Per  l’eternità.

 

  • Ecco   che fa   il corpo del Signore.
  • Ecco   perché ci sta    il corpo del Signore.